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I
VANTAGGI
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E' UNA PILA NUOVA PER I
CONSUMATORI |
Fino ad ieri, si è dovuto
scegliere fra le pile alcaline usa e getta e le batterie ricaricabili
da 1,2 volt Nickel-Cadmio (Ni-Cd) le quali spesso non riescono a
soddisfare le necessità dei
consumatori. Oggi
permette una scelta migliore rispetto alle tradizionali
alcaline usa e getta, alle Ni-Cd o Ni-MH.
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.. NON E' UNA
TRADIZIONALE PILA ALCALINA |
La nuova pila alcalina
ricaricabile, offre il vantaggio di una vita più lunga delle
ordinarie alcaline, unitamente al risparmio, essendo
ricaricabile. Con
il consumatore non è più "
Pila dipendente ", potendole ricaricare a piacimento e
disponendo di energia per un lungo periodo anche se rimangono
inutilizzate (energia a stock per
5 anni). Inoltre, al momento dell'acquisto sono già cariche
e pronte all'uso.
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.. NON E' UNA ORDINARIA
PILA RICARICABILE |
Il problema delle batterie
ricaricabili al Ni-Cd ed in misura inferiore anche delle Ni-MH
è che devono essere completamente scaricate prima della messa in
carica od in uso, anche quando sono nuove. Esse oltre a perdere la
carica in breve tempo, soffrono di un grave "handicap" noto
come effetto memoria. Le pile al Ni-Cd e al Ni-MH contengono sostanze
tossiche e pericolose, la pila
è invece priva di mercurio, di nickel e di cadmio.
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.. E' DIVERSA dalle
altre PILE RICARICABILI |
Le Pile
erogano 1,5 Volt, non
hanno effetto memoria, possono essere caricate a piacimento ed i loro
caricatori dedicati permettono eventualmente di metterle in carica
anche se sono già completamente cariche. Le Ni-Cd e le Ni-Mh
hanno soltanto 1,2 Volt, soffrono di effetto memoria, hanno
vita breve, sono delicate, trattengono l'energia per brevi periodi di
tempo. Le Ni-Cd e le Ni-Mh contengono Mercurio, Cadmio e
Nickel, sostanze altamente tossiche e pericolose.
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GRAFICI
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Fig.
1 - Prestazioni Iniziali delle Celle ad un basso livello di scarica |
Fig.
2 - Prestazioni Iniziali delle Celle ad un medio
livello di scarica
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Fig. 3 - Capacità iniziale delle celle
in funzione del tasso di scarica
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Fig. 4 - Curve di scarica a 125 m A di
assorbimento
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Fig.
5: Cicli di ricarica con un uso quotidiano di 4 ore a
125 m A (ad esempio con un wallkman)
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Fig.
6:Le caratteristiche delle celle ALCAVA, ricaricate dopo ciascuna
scarica |
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Fig.
7 - Effetti di temperatura sulla capacità delle pile ALCAVA |
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Fig.
8 - Curve tipiche, ricaricando le celle ALCAVA ad una tensione di 1,65
Volt |

Fig.
9 - Curve tipiche, ricaricando le celle ALCAVA ad impulsi |
LA RICARICA
DELLE PILE ALCAVA
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Le
pile a tecnologia RAM™ devono essere caricate con gli appositi
caricatori ACS-02, ACS-02/4, ACS02/4-MULTI, e ACS-08 . Non
ricaricare le pile a tecnologia RAM™ ad esempio con caricatori per
le pile al Ni-Cd o per altri tipi di batteria, questi
danneggerebbero sicuramente le pile RAM™ |
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Nello
sviluppare applicazioni elettriche od elettroniche, raccomandiamo la
seguente procedura di ricarica:assicurarsi che il voltaggio fornito
ad ogni singola cella sia limitato a 1,65 Volt ± 0,5 per evitare
reazioni irreversibili dell'elettrolita all'interno della cella. Il
voltaggio sulla cella salendo sino a 1,7V farà diminuire la
corrente sino a giungere a pochi milliampere, sino a quando il
processo di ricarica sarà terminato. - La corrente necessaria per
la carica delle Pile Stilo è all'incirca di 200mA quando esse sono
completamente scariche, mentre è di 150mA per le MiniStilo. La
corrente potrà essere non stabilizzata come ad esempio nei
caricatori per celle solari. |
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Le
celle ALCAVA possono essere ricaricate in serie, in parallelo o in
una combinazione di entrambe le configurazioni. La scelta del tipo
di ricarica dipende dall'impiego delle celle e dalle caratteristiche
elettriche delle applicazioni dove le batterie vengono impiegate. Le
celle possono essere inoltre collegate in serie per creare pacchi
batterie per applicazioni OEM. I circuiti devono però soddisfare
alcuni semplici criteri. Specifica documentazione tecnica è
fornibile su richiesta. |
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